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RECENSIONE DI CLAUDIO VERCELLI - IL MANIFESTO
Émile Zola - L'affaire Dreyfus. La verità in cammino
C'è qualcosa di sinistramente attuale nelle tante pagine vergate da
Émile Zola ai tempi dell'Affaire Dreyfus e che ci vengono ora
riproposte, in una sistemazione definitiva, dalla casa editrice La
Giuntina.
La vicenda è nota al punto da non richiedere d'essere richiamata se non
per sommi capi. Nel 1894 un capitano d'artiglieria francese, Alfred
Dreyfus (...)
Nei momenti insopportabili del quotidiano, quando le notizie ti
raggiungono come prova oggettiva dell'impossibilità di poter vivere in
un paese giusto, quando ti accorgi che la soluzione adottata dai più è
abbandonarsi al livore o alla rassegnazione, ci sono pensieri che
riescono a concedere una possibilità di soluzione. Qualcosa in più di un
semplice conforto. Così almeno è per me.
Recensione a
Stazioni intermedie di Vladimir Vertlib
di Marilia Piccone - Stradanove.net
La diaspora del popolo ebraico è iniziata duemila anni fa. Anche prima, se vogliamo essere precisi. Duemila anni di esilio e di ricerca di un luogo in cui poter vivere in pace. Sempre pronti a rifare i bagagli, a chiudere bottega- per così dire- alla prima minaccia di pericolo o a pericolo scampato, a mettersi in marcia e ricominciare altrove. Quando si parla dell’ “ebreo errante” non si tiene conto del dolore dello sradicamento e della fatica di affrontare l’ignoto, anzi, sembra quasi che i continui spostamenti siano un capriccio, o una tara caratteriale.
Recensione a
Nietzsche e gli ebreiSimone Paliaga - Libero
Lui è "l'amico Giuseppe" che Sigmund Freud cita a più riprese ne "L'interpretazione dei sogni". Il secolo lo conosce però come Joseph Paneth (1858-1890) che, oltre a essere uno dei più stretti sodali del fondatore della psicoanalisi, è pure uno dei maggiori fisiologi del suo tempo.
Recensione a
Appartamento con ingresso nel cortiledi Mara Marantonio - angolodimara.com
Yehoshua Kenaz è senza dubbio uno dei più rilevanti scrittori di Israele, da alcuni anni conosciuto ed apprezzato anche da noi, grazie soprattutto a Giuntina, che ha curato in gran parte l’edizione italiana dei suoi romanzi ed è attualmente impegnata nella traduzione e prossima pubblicazione dell’atteso “Infiltration” (il capolavoro del 1986), ispirato al quale è ora uscita una pellicola, diretta da Dover Kosashvili, candidata agli European Film Awards.