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LA LETTERA "MEM"
Che la lettera mem si scriva con due lettere identiche
(mem, mem), suggerisce, secondo i maestri, che,
malgrado la loro apparente divergenza, quasi sempre
molto profonda, le due letture, essoterica (niglà) ed
esoterica (nistàr), della Torà, non si contraddicono.
Intervista a Lizzie Doron pubblicata su L'Unione Sarda
in occasione del Festival Tuttestorie di Cagliari
Lizzie Doron è figlia di una coppia di sopravvissuti all’Olocausto. I suoi libri, in Italia pubblicati da Giuntina, hanno una caratteristica singolare: parlano della Shoah senza mai nominarla, senza descrivere l’orrore dei campi di sterminio né le esperienze di chi a quell’inferno è sopravvissuto. L’approccio è, per così dire, indiretto, evocativo. «Ma non si tratta di una forma di ritrosia», ci tiene a precisare, «semplicemente preferisco non scrivere di cose che non conosco».
Recensione su Il Foglio al libro di Yehoshua Kenaz
Appartamento con ingresso nel cortile
Scrittura di rara bellezza, le cose quotidiane, le trafitture, i vuoti pneumatici, i dolori, riuniti come per un'assemblea delle emozioni, e in modo sotteso, della nazione di Israele - non nei tratti immediatamente politici, i territori occupati, le guerre, i razzismi, ma nelle ore dei giorni. E' quanto si affastella in nove racconti e compone "Appartamento con ingresso nel cortile", di Yehoshua Kenaz.
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Recensione a
Appartamento con ingresso nel cortile
di Paolo Pegoraro - Romasette.it
Quando si parla di letteratura israeliana vengono subito in mente nomi famosi: Yehoshua, Oz, Grossman. Di nomi però ce ne sono tanti altri. A cominciare dall'autore di "Infiltration", che racconta il servizio militare nell'esercito di quel Paese.
Classe 1937, premiato per ben due volte con il Bialik e a lungo redattore del prestigioso quotidiano "Ha’aretz". In Italia qualche suo romanzo era comparso e svanito altrettanto in fretta (...)
Recensione a
Zohar
di Fiona Diwan - Il bollettino della Comunità Ebraica di Milano
"Lo scopo della nascita è l'apprendere. Lo scopo dell'apprendere è afferrare il divino. Lo scopo di afferrare il divino è sostenere la perseveranza di colui che apprende con la gioia dell'apprendimento". Le parole di Avraham Abulafia, uno dei più grandi qabbalisti della storia, fanno da incipit a questo eccellente compendio dello Zohar, capolavoro della Qabbalah, comparso misteriosamente in Spagna nel tredicesimo secolo, scritto e concepito (...)