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Assaggio di lettura: Le lettere della creazione. L'alfabeto ebraico di Catherine Chalier: "MEM"

LA LETTERA "MEM"

Che la lettera mem si scriva con due lettere identiche
(mem, mem), suggerisce, secondo i maestri, che,
malgrado la loro apparente divergenza, quasi sempre
molto profonda, le due letture, essoterica (niglà) ed
esoterica (nistàr), della Torà, non si contraddicono.

Alcune parole di Lizzie Doron...

Intervista a Lizzie Doron pubblicata su L'Unione Sarda
in occasione del Festival Tuttestorie di Cagliari

Lizzie Doron è figlia di una coppia di sopravvissuti all’Olocausto. I suoi libri, in Italia pubblicati da Giuntina, hanno una caratteristica singolare: parlano della Shoah senza mai nominarla, senza descrivere l’orrore dei campi di sterminio né le esperienze di chi a quell’inferno è sopravvissuto. L’approccio è, per così dire, indiretto, evocativo. «Ma non si tratta di una forma di ritrosia», ci tiene a precisare, «semplicemente preferisco non scrivere di cose che non conosco».


Appartamento con ingresso nel cortile: scrittura di rara bellezza... // Sull'ultimo libro di Kenaz

Recensione su Il Foglio al libro di Yehoshua Kenaz
Appartamento con ingresso nel cortile

Scrittura di rara bellezza, le cose quotidiane, le trafitture, i vuoti pneumatici, i dolori, riuniti come per un'assemblea delle emozioni, e in modo sotteso, della nazione di Israele - non nei tratti immediatamente politici, i territori occupati, le guerre, i razzismi, ma nelle ore dei giorni. E' quanto si affastella in nove racconti e compone "Appartamento con ingresso nel cortile", di Yehoshua Kenaz. (...)

La letteratura e l'Assoluto

Recensione a Appartamento con ingresso nel cortile
di Paolo Pegoraro - Romasette.it

Quando si parla di letteratura israeliana vengono subito in mente nomi famosi: Yehoshua, Oz, Grossman. Di nomi però ce ne sono tanti altri. A cominciare dall'autore di "Infiltration", che racconta il servizio militare nell'esercito di quel Paese.

Classe 1937, premiato per ben due volte con il Bialik e a lungo redattore del prestigioso quotidiano "Ha’aretz". In Italia qualche suo romanzo era comparso e svanito altrettanto in fretta (...)


Nella luce della Qabbalah

Recensione a Zohar
di Fiona Diwan - Il bollettino della Comunità Ebraica di Milano 

"Lo scopo della nascita è l'apprendere. Lo scopo dell'apprendere è afferrare il divino. Lo scopo di afferrare il divino è sostenere la perseveranza di colui che apprende con la gioia dell'apprendimento". Le parole di Avraham Abulafia, uno dei più grandi qabbalisti della storia, fanno da incipit a questo eccellente compendio dello Zohar, capolavoro della Qabbalah, comparso misteriosamente in Spagna nel tredicesimo secolo, scritto e concepito (...)




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