
Qualche giorno fa in Israele quattro allievi ufficiali sono stati espulsi dal corso perché colpevoli di un ammutinamento alquanto singolare. Durante una rappresentazione riservata ai cadetti, nell’istante in cui sul palco è salita una donna - nello specifico una soldatessa - e ha cominciato a cantare, loro hanno lasciato la sala.
I suoi libri sono arrivati in Italia un po' in sordina. "Voci di muto amore", uno fra i testi più belli mai scritti sulla vita dei vecchi. E poi "Rispristinando antichi amori", forse il più noto perché ha ispirato Amos Gitai che ne ha tratto il film "Alila". A seguire, alla spicciolata, gli altri. Quasi tutti, tranne "Infiltrazione", in ebraico Hitganvut yehidim (...)
Nato in Brandeburgo nel 1881 da una famiglia ebraica di origine boema profondamente integrata nella società tedesca, figlio di un rabbino riformato di Berlino, Victor Klemperer fu studioso di letteratura e filologo di grande rilievo. Si convertì nel 1906 al protestantesimo tornando però quasi subito all’ebraismo, e si dedicò per alcuni anni al giornalismo. Nel 1912 si convertì nuovamente, al fine soprattutto (...)
Recensione a Appartamento con ingresso nel cortile
di Susanna Nirenstein - La Repubblica
Kenaz è l'uomo dei condomini: entra nei caseggiati e ne osserva come un entomologo gli inquilini, le loro angustie, i sogni, le interazioni. L'agglomerato di abitazioni è il microcosmo da cui racconta Israele - dove è nato nel 1937 -, non il paese dei conflitti, ma quello intimo, ispido spesso come una ffresco di guerra. Questa volta il pianeta in cui si muovono i suoi racconti dal linguaggio perfetto, è un villaggio agricolo vicino a Tel Aviv (...)