Vienna-Brasile della nostalgia

Ricordi in macerie di Luis. S. Kraus su Internazionale

In Ricordi in macerie, Luis S. Krausz unisce le trame soggettive della sua memoria familiare con la verità delle storie dei migranti europei in Brasile nel novecento, orfani di molte tragedie che lasceranno tracce indelebili nel vecchio continente. La lingua tedesca e gli echi della tradizione religiosa ebraica portano un nuovo sguardo sui paesaggi della capitale brasiliana, avvolta nella penombra dei ricordi e della solitudine. Alla Săo Paulo del presente si aggiungono altre città, alcune appartenenti al passato, altre ancorate in diverse latitudini, come Vienna, Berlino, Zurigo e Campos do Jordăo. In ogni città traspaiono i diversi aspetti dell’esilio, parola dura che evoca sofferenza e che moltiplica lo sguardo poetico della memoria. Affiorano le sfumature delle storie di una vita fatta di molte altre vite. Lo sguardo del pellegrino, che dialoga con i suoi ricordi mentre percorre le vie della città, annuncia che il nucleo della vita forse risiede nell’enigma delle storie ereditate e anche nello spazio idillico della scrittura. Gli oggetti ammassati in camere e appartamenti disabitati sembrano ricoperti dalla sottile tristezza del tempo, ma evocano la possibilità di serbare qualcosa anche dopo una catastrofe. 




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